Sintra, il gioiello del Portogallo

La città di Sintra è considerata una delle più belle e romantiche del Portogallo, ed effettivamente l’atmosfera della favola perfetta c’è tutta. Siamo nel distretto di Lisbona, ma la vicinanza alla capitale portoghese non ha mai offuscato il fascino di Sintra.

Il posto è davvero incantevole, ed è reso tale non solo dai numerosi palazzi costruiti nei secoli, ma anche dal verde rigoglioso e spumeggiante che circonda l’intera zona e che invita il turista a rilassanti passeggiate. Vi sono molte cosa da visitare, dunque è bene organizzare la vostra giornata. Se la vacanza parte da Lisbona sappiate che Sintra è a circa 20 Km, ed è facilmente raggiungibile tramite treno. Si capisce bene, dunque, come questa sia una meta assai gettonata anche per il turismo locale, amata dagli stessi portoghesi non solo ai nostri giorni, ma perfino nel passato.

Iniziamo il nostro giro virtuale con i tanti castelli di Sintra, belli e colorati sono un forte simbolo di questa città. Incastonato nella roccia, quasi a ricordare la muraglia cinese, troviamo il Castello do Mouros, risalente al VIII secolo fu costruito per volere degli arabi.

Sinuoso con le sue curve che accompagnano scalinate e torri, risplende in tutta la sua bellezza grazie alla rivalutazione partita dal X secolo, che lo riportò al suo splendore dopo una serie di attacchi bellici che lo ridussero a poco più di una rovina.

Castello do Mouros

Il castello fu riconquistato dalle forze iberiche guidate da Afonso Henriques nel 1147. Dopo la sua riconquista, il forte fu utilizzato come sede del governo regionale per diverse centinaia di anni, prima di essere parzialmente abbandonato e occupato dalla popolazione ebraica locale.

Cadde in totale abbandono a partire dal XVII secolo ma fu completamente restaurato nel 1840, durante il regno di Ferdinando II. All’antica fortezza furono aggiunti altre costruzioni, furono piantati alberi, viti e arbusti nelle colline circostanti, mentre i giardini furono strutturati secondo lo stile romantico immaginato dal re

Per entrare però nella favola di Sintra, bisogna recarsi al Palazzo da Pena, che a vederlo sembra proprio venuto fuori dalle pagine di una fiaba d’altri tempi.

Palazzo da Pena

Imponente, si erge a più di 400 metri di altezza regalando una vista mozzafiato sulla città. Per arrivarci c’è bisogno di camminare lungo un sentiero in salita, ma anche questo fa parte del gioco. Il palazzo fu costruito durante la prima metà del 1800 e rappresenta un simbolo orgoglioso dello stile Romantico in Portogallo. Il giardino al suo interno è splendido, di quelli con labirinti e piante rare. Uno spettacolo nello spettacolo, grande circa 200 ettari.

Quinta da Regaleira

Spostandoci al centro città ecco qui il Palacio de Regaleira, splendida costruzione circondata da una folta vegetazione.

Quinta de Regaleira è un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Fu progettato da Carvalho Monteiro con l’aiuto dell’architetto italiano Luigi Manini. La tenuta si estende per 4 ettari, con i suoi palazzi enigmatici che si pensa nascondino simboli legati all’alchimia, massoneria, Cavalieri Templari e i Rosacroce.

Quinta de Regaleira

Monteiro e Manini cercarono di acconsentire ai voleri di colui che commissionò i lavori, realizzando un palazzo di grande bellezza architettonica, che vede l’unione di più generi e stili. L’architettura del palazzo evoca lo stile romano, gotico, rinascimentale e manuelino. La costruzione della tenuta iniziò nel 1904 e la maggior parte dei lavori si concluse nel 1910.

I giardini sono incredibilmente ornati, una moltitudine di fontane, grotte, statue, grotte e laghetti sono collegati al livello del terreno attraverso percorsi incantevoli e da una serie di gallerie sotterranee.

torre al contrario

Tra i luoghi più misteriosi al mondo, vi è una torre al contrario che scende fino a 30 metri, simboleggiando la discesa agli inferi attraverso i gironi danteschi.

Altri luoghi incantevoli di Sintra

Quinta da Regaleira non è l’unico esempio di una fusione di scuole ed espressioni artistiche: il Palazzo Real di Sintra è un po’ rinascimentale, manuelino e gotico. Riconoscibile immediatamente dai camini a forma conica che lo sovrastano, presenta al suo interno sale di grande interesse e incantevoli azulejos, gli ornamenti in ceramica famosi nel mondo.

Gli splendori di Sintra non finiscono qui, vi sono altri palazzi come il Palácio de Seteais, il Palácio de Monserrate, il Palácio Nacional de Queluz. Potrete poi visitare numerosi musei e godervi la zona più moderna della città. In ultimo non dimenticate di dare un’occhiata ai romantici scorci sull’Oceano, molto bella è la zona che va da Guincho a Ericeira. Insomma non manca nulla, non a caso l’UNESCO dichiarò Sintra Patrimonio dell’Umanità nell’ormai lontano 1995.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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