Mont Saint-Michel

Mont Saint-Michel è un isolotto roccioso situato alla foce del fiume Couesnon in Normandia, un luogo strategico in cui sono state erette numerose fortificazioni e che nel VIII secolo DC divenne la sede del monastero di Saint-Michel da cui prende il nome.

La cittadina e la baia circostante dipingono uno scenario straordinario, un panorama medievale che sembra l’ambientazione di un film. Non ci stupisce che dal 1979 fa parte dei Patrimoni mondiali dell’umanità UNESCO e che oltre 3 milioni di turisti visitano questa meraviglia ogni anno. Una cifra impressionante se si pensa che i residenti, stando agli ultimi censimenti, sono appena 41.

Mont Saint-Michel è un’isola inaccessibile: le spettacolari maree della baia hanno reso questa montagna una fortezza inespugnabile per secoli, accessibile via terra solo con la bassa marea o via mare quando le acque sono alte. Il fenomeno delle maree è impressionante, la variazione del livello del mare è rapidissima (a causa del terreno particolarmente pianeggiante) arrivando fino a 14 metri di altezza, due volte al giorno.

Maree di Mont Saint-Michel viste dall'alto

Ma non è sempre stato così. In epoca preistorica la baia dove sorge Mont Saint-Michel faceva parte della terraferma. Nel corso di milioni di anni, il livello del mare si è alzato e l’erosione delle acque ha modellato il paesaggio costiero. Diversi blocchi di granito sono emersi dalla baia, resistendo all’usura del mare molto meglio delle rocce circostanti. Tra questi vi sono Lillemer, il Mont-Dol, Tombelaine e Mont Tombe in seguito chiamato Mont Saint-Michel.

L’abbazia e la cittadina erano originariamente accessibili soltanto con la bassa marea. Nel 1880 fu completata la costruzione di un ponte che permise l’accesso all’isola 24 ore al giorno. Ma questa costruzione tratteneva la sabbia, rischiando di far perdere a Mont-Saint-Michel la sua natura isolana. Secondo alcune stime questo sarebbe successo intorno al 2040 con l’annessione del monte alla terraferma. Il 22 luglio del 2014 è stato inaugurato un nuovo ponte sospeso che ha sostituito la vecchia digue-route, un’opera costata circa 180 milioni di euro.

Il ponte sospeso per raggiungere Mont Saint-Michel

È stato costruito anche un nuovo parcheggio collocato a circa 2,5 km sulla terraferma, da dove navette gratuite accompagnano i visitatori fino alla nuova passerella.

Il profilo di Saint-Michel è caratterizzato dalla sua famosa abbazia benedettina, una combinazione di meraviglie architettoniche, un insieme di stili diversi che vanno dal carolingio al gotico.

Abbazia di Saint-Michel

Si narra che l’abbazia fu costruita in seguito ad un sogno fatto dal vescovo di Avranches, Sant’Oberto. Secondo la leggenda l’Arcangelo Michele chiese a Sant’Oberto la costruzione di una chiesa in quei luoghi. Tuttavia l’abate ignorò per ben due volte le richieste dell’Arcangelo che per convincerlo gli toccò la fronte con un dito provocandogli un foro rotondo ma lasciandolo in vita. Il cranio forato di Sant’Oberto è tuttora conservato all’interno della cattedrale. Ovviamente gli storici suggeriscono che tutta questa storia è solo un’antica trovata pubblicitaria per incrementare il turismo nella zona.

Questa non è l’unica leggenda ambientata a Mont Saint-Michel, infatti secondo Thomas Malory, Re Artù, prima di partire per la campagna contro l’imperatore di Roma, affrontò in questo luogo un temibile gigante.

Mont Saint-Michel al tramonto

Le leggende che si narrano, l’architettura dell’abbazia, il paesaggio della baia e la natura stessa dell’isola rendono questo luogo il più frequentato della Normandia ed una delle destinazioni più battute dell’intera Francia con circa 3 milioni di visitatori ogni anno. Vi sono diversi alberghi a Mont Saint-Michel, tuttavia la maggior parte dei visitatori non si sofferma per più di due o tre ore. Infatti l’isola è un ottimo punto di partenza per visitare altri luoghi incantevoli della Normandia. Tuttavia rimanere a Mont Saint-Michel dopo il tramonto, quando la città si svuota dai turisti, è senz’altro un’esperienza unica che vi consiglio di provare.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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