Bled, la leggenda della campana sommersa

La Slovenia, terra di mare, sole, montagne innevate e casinò, è una meta affascinante in qualunque stagione dell’anno.

Ma c’è un posto in particolare, con una storia misteriosa da raccontare. Nella parte nord occidentale del paese, ai piedi delle Alpi Giulie, si trova la piccola cittadina di Bled. È conosciuta dai tantissimi turisti per le proprie fonti termali, utilizzate sin dalla seconda metà dell’Ottocento, ma soprattutto per il suo grande lago, che ha un diametro di circa 2 chilometri, nel cui centro c’è una piccola isola. Qui è stata costruita una chiesa con un campanile alto 52 metri.

Ed è proprio la storia della sua campana ad affascinare tutti i turisti ed i viaggiatori che arrivano a Bled sperando di poter udire la campana dei desideri.

Scopriamo insieme la storia di questo luogo. Secondo la credenza popolare, nel punto in cui sorge l’odierna chiesa barocca, in tempi molto antichi vi era un antico tempio pagano edificato in onore alla dea slava Zyva. Nel corso dei secoli, durante le lotte tra pagani e cristiani, la costruzione fu completamente rasa al suolo e al suo posto venne edificata una chiesa cristiana.

Lago di Bled visto dall'alto

Il luogo ha sempre avuto un alto valore spirituale. Probabilmente fu usato anche come cimitero, infatti, gli archeologi hanno scoperto i resti di 124 scheletri, databili tra il 11° secolo e il 10° secolo AC. Appartengono allo stesso periodo le fondamenta della chiesa costruita durante l’avvento del Cristianesimo.

Nel 15 secolo DC, la chiesa fu restaurata in stile gotico, ma pochi anni dopo, nel 1509, un forte terremoto la danneggiò in una maniera tale, che si decise di procedere ad una ristrutturazione completa, in stile barocco.

Tornando alla campana, la leggenda (o la realtà?) racconta che venne fusa a Padova nel 1534 da Francesco Patavino. Più o meno nello stesso periodo, nel castello di Bled viveva una giovane vedova, il cui marito era stato ucciso da alcuni briganti. Il corpo dell’uomo venne gettato nel lago e la donna, per onorare l’amato scomparso, decise di far fondere tutto il suo oro e l’argento per poter creare una campana da collocare nella piccola cappella sull’isolotto.

Ma la campana non arrivò mai a destinazione. Una violenta tempesta, infatti, fece affondare il battello che trasportava il manufatto. Disperata, dopo l’accaduto, la vedova vendette tutti i suoi beni, donò il ricavato per la costruzione di una nuova chiesa sull’isolotto e trascorse il resto della sua vita in un convento romano. Successivamente il Papa fece arrivare una nuova campana sull’isola di Bled.

campana sommersa

Oggi, secondo la leggenda, chi la suona e comunica il proprio desiderio alla “Signora del lago”, lo vede realizzarsi. La leggenda dice anche che, alcune notti, quando il cielo è calmo e non ci sono rumori, si può ancora sentire il suono della campana in fondo al lago.

I romantici amanti delle leggende, quindi, sono avvisati. Bled è la meta perfetta per le vacanze di San Valentino, l’anniversario o anche soltanto per fare un sorpresa al proprio partner.

Giro in barca sul lago di Bled

D’estate il clima è caldo e si può godere appieno del lago. Ma il suggerimento per la vacanza perfetta in questa cittadina uscita dalle favole è: andate in inverno. Poco distante da Bled, infatti, ci sono delle bellissime montagne su cui sciare e delle piste di pattinaggio sul ghiaccio naturali.

Anche il lago, durante l’inverno, diventa si solidifica dando la possibilità, come per magia o come spesso accade nelle commedie americane natalizie, di effettuare un giro in carrozza e cavalli proprio sotto la campana della leggenda. Le attrezzature turistiche sono ben fatte, e le strutture alberghiere poco costose.

Il cibo dell’interno della Slovenia è tipico dei paesi mitteleuropei e Bled ha al suo “attivo” uno dei dolci più famosi del mondo, la millefoglie alla crema.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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