Le catacombe di Parigi

Parigi è ricca di luoghi turistici incredibili e se anche è considerata la città dell’amore, nei suoi sotterranei si cela un posto davvero macabro: le catacombe. Tutte le guide turistiche sono concordi che si tratta di una delle 10 attrazioni di Parigi da visitare assolutamente.

Le catacombe si estendono per più di 300 km e probabilmente si tratta del più grande ossario al mondo, ospitando gli scheletri di oltre 6 milioni di persone.

A parte l’incredibile quantità di resti umani, le catacombe di Parigi hanno una storia molto interessante da raccontare. Alla fine del X secolo, i cimiteri della capitale francese cominciarono ad essere insufficienti per contenere i corpi di una popolazione in continua crescita. Per risparmiare spazio, i corpi che erano stati sepolti negli anni precedenti furono dissotterrati per fare posto ai morti più recenti.

In un primo momento, le ossa degli “sfrattati” furono accatastate lungo le mura dei cimiteri. Otto secoli dopo, al cimitero di Père-Lachaise, il più grande di Parigi, vi era un cumulo di terra alto un metro, con migliaia di scheletri.

Decorazioni con ossa umane

Alla fine del XVIII secolo ci si rese conto che i cimiteri parigini non potevano più tenere il passo con il numero crescente dei morti. Si decise di spostare questi resti nelle catacombe della città.

Dal 1787, quando il Conte di Artois entrò in questi tunnel misteriosi come primo visitatore ufficiale, le catacombe di Parigi sono diventare un’attrazione famosa in tutto il mondo.

Nel 1810 le catacombe cominciarono a prendere l’aspetto attuale, quando Louis-Etienne Hericart de Thury ebbe l’idea di trasformare quei luoghi in un immenso mausoleo e ogni cranio e osso fu utilizzato per decorare le pareti.

Colonna di teschi

La cosiddetta “porta dell’inferno”, il cancello ufficiale per entrare nelle catacombe, è l’inizio di un viaggio indimenticabile. Oltre ai teschi, i visitatori possono ammirare incisioni e pilastri, mentre in alcune camere sono esposti minerali rinvenuti nel corso degli anni.

Originalmente, le catacombe furono scavate per l’estrazione di argilla e calcare. Le miniere furono attive fino al XV secolo, quando le strade della città cominciarono a sbriciolarsi e crollare. Questo è il motivo per cui a Parigi non possono essere costruiti edifici che si sviluppano in altezza.

Furono utilizzate come rifugi per la popolazione durante la seconda guerra mondiale e dai membri della resistenza che si spostavano rapidamente da una parte all’altra della città

In questi luoghi sono stati ambientati due film horror, “Catacombs, il mondo dei morti” e “Necropolis – la città dei morti”. Soprattutto il secondo rende l’idea di questi luoghi, un film molto bello che vi spaventerà sicuramente.

Trailer Necopolis

Nel film, i protagonisti entrano nelle catacombe attraverso un ingresso clandestino. Effettivamente a Parigi ci sono decine di entrate, molte sono murate o sconosciute alla maggior parte della popolazione.

feste illegali nel sottosuolo di Parigi

Chi si addentra illegalmente nelle catacombe viene definito come “les cataphiles”, gli amanti clandestini. Nel sottosuolo di Parigi si svolgono addirittura cene e feste illegali. Per contrastare il fenomeno, la zona viene costantemente pattugliata dalla polizia, anche di notte.

I visitatori possono entrare solamente attraverso la Barrière d’Enfer, a piazza Denfert-Rochereau.

Per raggiungere l’entrata delle catacombe si deve prendere la metropolitana e scendere alla stazione di Denfert-Rochereau. All’ingresso c’è il famoso cancello con la scritta “arrête c’est ici l’empire de la mort” che significa “fermatevi, qui c’è l’impero della morte”.

porta dell'inferno

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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