Grotta Mangiapane: Il borgo scavato nella roccia

Ci troviamo in prossima della frazione di Scurati del comune di Custonaci, in provincia di Trapani, sulla costa occidentale della Sicilia. Qui sorgono le Grotte di Scurati, un antico insediamento preistorico.

Furono scoperte nel 1870, grazie agli studi archeologici condotti dal marchese Guido Dalla Rosa. In seguito gli scavi furono ripresi nel 1925 da una spedizione francese guidata dal paleontologo Raymond Vaufrey. Gli ultimi scavi sono stati eseguiti dalla Soprintendenza dei beni culturali di Trapani sotto la direzione di Sebastiano Tusa. All’interno delle grotte sono stati ritrovati strumenti e graffiti, emblemi della presenza umana risalente al Paleolitico superiore.

Le grotte di Scurati sono nove: Mangiapane, Buffa, del Crocifisso, Rumena, Miceli, Cufuni, della clava, Maria Santissima, e Abisso del Purgatorio. Alcune di esse si trovano all’interno della riserva naturale orientata Monte Cofano.

La grotta Mangiapane è la più grande, ma non la troverete con facilità. Sicuramente la riconoscerete una volta arrivati a destinazione. La grotta è una meraviglia della natura al cui interno è situato un antico villaggio, rimasto incontaminato per quasi 70 anni.

Borgo all'interno della Grotta

Nessuno abita più in questo borgo, trasformato in un museo a cielo aperto (si fa per dire), dove i turisti possono fare un viaggio nel tempo e vedere come si svolgeva la vita nell’Italia di una volta.

La storia della grotta non è completamente chiara ma le decorazioni ritrovate sulle pareti, suggeriscono che risalga all’epoca paleolitica, quasi 10000 anni fa. Al contrario, la sua storia moderna è molto più conosciuta. Il villaggio fu chiamato così in onore della famiglia Mangiapane, che ha vissuto nel paesino dai primi del 1800 fino agli anni ‘50. Proprio grazie ad uno dei suoi discendenti, il villaggio è arrivato fino ai giorni nostri. Dopo essere stato completamente abbandonato, sembrava che il fato di questo bellissimo paese fosse segnato da un lento e inesorabile declino, per poi essere del tutto dimenticato. Ringraziando il cielo, dei volontari locali hanno trovato un’intesa con il membro della famiglia Mangiapane, accordo che permesso di salvaguardare il sito così come lo vediamo ora.

Esterno grotte di ScuratiIl nostro viaggio alla grotta Mangiapane inizia molto prima di visitare le case, i negozi e le chiese del paese. Saremo affascinati dalla grotta stessa, una meraviglia della natura che si erge per quasi 80 metri in altezza. E finalmente ci addentriamo nel villaggio, che non è propriamente un “buchetto”…

Se desideriamo vedere veramente tutto, dovremo camminare parecchio, passeggiando tra le abitazioni che si estendono per quasi 70 metri all’interno della grotta. Qui vedremo case, negozi, mobili, utensili, tutte cose originali perfettamente conservate.

Forse lo abbiamo detto in altre occasioni, ma la visita alla Grotta Mangiapane non sarà uguale alle solite vacanze a cui siete abituati. Ci sono poche comodità nei dintorni e non c’è alcun mezzo di trasporto che vi porterà dal vostro albergo alla grotta. E una volta arrivati, vi sembrerà che il posto sia abbandonato anche dagli enti preposti al turismo. Non troverete nessun centro informazioni e nemmeno un negozio di souvenir. Magari qualche difficoltà in più, la potrebbero incontrare i turisti provenienti dall’estero, in quanto dubito che da quelle parti ci sia qualcuno capace di parlare correttamente l’inglese.

Ma se vogliamo, questo può essere un motivo in più per visitare la Grotta di Mangiapane, un’occasione unica per vedere com’era la Sicilia di tanti anni fa e fare un’esperienza di viaggio senza i comfort e le comodità del XXI secolo.

Un Mulino a pietra

La singolarità di un villaggio piccolissimo costruito più di cento anni fa fino all’interno di una grotta maestosa. L’opera certosina e appassionata messa in pratica dai volontari per ripristinare le piccole casupole, danno l’impressione che alcune di queste case siano realmente abitate. Si possono sentire persino dei profumi, come se qualcuno stesse cucinando il pranzo per tutta la famiglia.

Immersa in uno panorama particolarmente suggestivo, la grotta merita assolutamente di essere visitata! Sembra che il tempo si sia fermato qui, e possiamo godere delle riproduzioni fedeli di un borgo contadino, con gli animali che vivono in armonia con il luogo, oltre che di una magnifica vista sul mare. Il presepe vivente deve essere fantastico, ma anche in estate il paese mantiene il suo incanto. Ne vale assolutamente la pena.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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