Fort Bourtange

Costruita durante la guerra degli ottant’anni, la città fortificata di Bourtange è un’affascinante meta turistica olandese, situata nella regione Westerwolde proprio al confine con la Germania.

Perfettamente conservato (grazie ad un laborioso restauro) Fort Bourtange è uno dei pochi esempi in Europa di fortificazione a stella. Migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo visitano ogni anno questo luogo, dove il tempo sembra essersi fermato al 1782. Non mancano però le comodità, grazie ai residenti che vivono dentro e intorno al forte (circa 430 persone in totale) che offrono ai visitatori servizi di accoglienza come hotel, bar, ristoranti e una gran varietà di attività correlate.

Visitare Bourtange

Il forte fu costruito nel 1593 su volere di Guglielmo I, meglio noto come Guglielmo il taciturno. Lo scopo della struttura era presidiare l’unica strada che collegava la Germania con la città di Groningen, assediata dagli spagnoli durante la guerra degli ottant’anni. La particolare struttura a stella dava alla possibilità alle vedette in cima di godere di una vista a 360 gradi su tutti i potenziali aggressori. Con il tempo, il forte fu ulteriormente potenziato con la costruzione di una serie di fossati d’acqua che lo resero inespugnabile.

L’ultima battaglia che coinvolse Bourtange fu nel 1672, contro l’invasione delle forze guidate dal principe di Monaco di Vestfalia, alleato tedesco della Francia durante la guerra franco-olandese. Dopodiché ha continuato ad essere parte integrante della rete difensiva sul confine tedesco fino a quando fu definitivamente abbandonato dall’esercito nel 1851 e trasformato in un villaggio.

Le condizioni del glorioso Fort Bourtange cominciarono a peggiorare decisamente fino al 1960, quando il governo locale decise di riportare il sito al suo aspetto originale e trasformandolo in un museo storico, attirando l’attenzione di moltissimi turisti.

Come arrivare

La N365 è l’unica strada che arriva a Bourtange. Non conduce direttamente ad altre città ma si collega ad altre strade provinciali, rendendo tutto sommato il villaggio facilmente raggiungibile. Si tratta di un viaggio di 25 minuti in auto, partendo da Stadskanaal o Winschoten, le città più vicine.

Groninga, il capoluogo della provincia, dista circa 50 minuti in auto. Da qui è possibile raggiungere Bourtange con i mezzi pubblici, prendendo l’autobus della linea 11.

In alternativa, si potrebbe optare per la bicicletta. Il percorso, anche se dura circa tre ore, è adatto anche per le persone non particolarmente allenate, trattandosi totalmente di sentieri pianeggianti.

Cosa vedere

L’ingresso al Forte è completamente gratuito, ma bisogna pagare il biglietto per visitare i musei al suo interno. All’ingresso troverete il Centro Informazioni dove è possibile acquistare i biglietti e ottenere tutte le informazioni che si desiderano.

Non aspettatevi niente di che, bisogna considerare che questa era una roccaforte militare, un luogo per ufficiali e soldati. Ci sono tuttavia dei luoghi interessanti, una piccola chiesa e la pittoresca piazza del mercato, molto carina sopratutto quando viene illuminata dal sole durante una giornata estiva.

Piazza del mercato

La piazza si trova al centro del Forte e tutte le strade conducono ad essa. Qui troverete anche gli alloggi più importanti: c’è la casa di un maggiore, di un capitano, del comandante, la casa del maestro di scuola, eccetera. Davanti alla casa del maggiore si trova un cavallo di legno, dipinto di rosso e utilizzato come strumento di tortura, dove le vittime venivano fatte salire con dei pesi attaccati ai piedi.

Cavallo per tortura

A Bourtange, soprattutto in estate, vengono organizzati degli eventi per rafforzare l’atmosfera storica della città. Ma sicuramente da non perdere è la rievocazione annuale della battaglia di Bourtange che si tiene nel mese di giugno.

Battaglia

Si tratta di un caratteristico e divertente evento che si protrae per due giorni durante i quali, centinaia di volontari svolgono il rispettivo ruolo militare: c’è il comandante, gli artiglieri, moschettieri e tutti si combattono rievocando le gesta dei loro antenati, dormendo persino in tenda durante la notte.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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