Fabbriche di Careggine

Tra i tanti itinerari turistici proposti da viaggistrani, Fabbriche di Careggine in provincia di Lucca, è sicuramente uno dei posti più curiosi e particolari. Si tratta di un piccolo paese abbandonato, un raro esempio di paese sommerso. Si trova infatti sul fondo di un lago artificiale, il lago di Vagli. Non stiamo parlando di Atlantide, ma almeno si tratta di un posto reale.

Purtroppo è possibile visitarlo una volta ogni dieci anni, quando il bacino del lago viene completamente svuotato per ripulire la diga.

Vediamo di ricostruire la storia di questo luogo così particolare. Fabbriche di Careggine è la sede di un’antica ferriera, fondata nel 1200 da alcuni fabbri di origine bresciana. Il Lago di Vagli è un corpo idrico artificiale creato nel 1953, quando la valle in cui si trova attualmente fu completamente inondata per permettere la costruzione di una diga. Tuttavia quando il lago fu creato, la valle era tutt’altro che vuota.

Diga Lago di Vagli

Per molti secoli il paesino fu uno dei maggiori fornitori di ferro dell’intera penisola. Fu costruita anche una strada che collegava Modena a Massa, la Via Vandelli per agevolare il trasporto dei materiali.

Ai cittadini di Fabbriche furono concessi numerosi privilegi tra i quali l’esenzione dal servizio militare. Ma con il passare degli anni, il declino del commercio portò gli abitanti di Fabbriche a tornare ad antichi mestieri come l’agricoltura e l’allevamento degli animali.

L’economia del paese si risollevò agli inizi del secolo scorso grazie allo sfruttamento dei giacimenti di marmo nelle vicinanze di Vagli. Fu costruita una piccola centrale idroelettrica per servire i bacini marmiferi.

Durante il regime fascista sì decise di costruire una diga idroelettrica, sbarrando il corso del torrente Edron, affluente del fiume Serchio. Il progetto fu affidato all’azienda Selt Valdarno, l’attuale Enel. I residenti del villaggio furono trasferiti nella vicina città di Vagli Sotto.

Lago di Vagli svuotato

Mentre il bacino si riempiva lentamente, il villaggio si perse sotto le acque, ma non per sempre. Infatti è già riemerso quattro volte dall’allagamento del 1950. Nel progetto originale, il lago doveva essere svuotato ogni 10 anni ma dal 1947 ad oggi è stato drenato solamente quattro volte: nel 1958, nel 1974, nel 1973 e nel 1994.

Era previsto un drenaggio nel 2016 ma è stato rimandato a data da destinarsi. Un vero e proprio braccio di ferro tra il Comune di Vagli Sotto e l’Enel. Indubbiamente lo spettacolo del prosciugamento del lago attira molti turisti e di conseguenza porta ricchezza nelle casse comunali ma le operazioni di drenaggio che durano fino a sei mesi comportano all’Enel una perdita di alcuni milioni di euro.

svuotamento lago di Vagli

In compenso il 19 giugno del 2016 è stato inaugurato un ponte tibetano sul lago, in previsione di un progetto molto più ambizioso: la costruzione di una cupola di vetro proprio sopra il lago, in modo da permettere ai visitatori di ammirare il villaggio fantasma nascosto tra le acque.

Vi sono molti racconti e leggende su Fabbriche di Careggine. Alcuni raccontano di aver sentito urla provenienti dall’acqua, visto fantasmi che camminavano sulla superficie del lago e strane presenze aggirarsi nel paese sommerso. Anche nelle rare occasioni in cui il lago è stato svuotato, i visitatori accorsi in massa dichiarano di aver sentito delle voci e addirittura visto i fantasmi.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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