Cicloturismo, in giro per l’Europa in bicicletta

Appassionati di bicicletta o sportivi di ogni tipo? Preparatevi a pedalare parecchio, stiamo per attraversare le piste ciclabili più ricercate d’Europa. E quale periodo migliore, se non questo, per assaporare a pieni polmoni le bellezze che ci circondano?!

Partiremo dall’Italia per addentarci nelle altre nazioni del vecchio continente, fino ad arrivare nel paradiso dei ciclisti, l’Olanda.

Negli ultimi anni si è sviluppato un vero e proprio cicloturismo, appassionati del genere si radunano per percorrere in lungo e in largo le strade dell’Europa. Ovviamente per far questo è indispensabile un viaggio a tappe, usando il treno dove, nella maggior parte dei casi, è possibile portare la propria bicicletta gratuitamente, piegata e riposta in una sacca come fosse un bagaglio.

Indispensabile la mappa dei luoghi che visiterete, così come la flessibilità di adattarsi a sistemazioni notturne spartane, come la tenda o un più comodo bed and breakfast.

Iniziamo il percorso dalla nostra amata nazione, che detiene proprio il primato in quanto a cicloturismo. Le piste più battute sono quelle nei pressi del Lago di Garda, di difficoltà variabile offrono un panorama molto bello che costeggia il famoso lago alpino. Una delle più consigliate, proprio per la vista di cui si può godere, è la Strada del Ponale.

Passiamo alla Francia. Sarebbe molto bello passeggiare con la nostra bicicletta ai piedi della Torre Eiffel, ma purtroppo è un po’ difficile. Il centro città non offre piste sicure, meglio optare per quelle dislocate in zone meno trafficate. Le piste più belle si trovano lungo la costa, molto particolare è quella che va da Bordeaux a Lacanau, con zone immerse nelle pinete ed altre con vista sull’Oceano Atlantico.

Sul podio delle nazioni più virtuose in tema di velocipedi troviamo Austria, Germania e Olanda, tutte ricche di piste ciclabili anche nelle grandi città. Le località austriache offrono percorsi di vario grado e difficoltà, il più noto è quello di Donauradweg. Molto conosciuto in tutta l’Europa, questo itinerario non appare particolarmente difficile ed è ben tenuto, essendo quasi del tutto asfaltato.

Molto belle anche le piste che corrono lungo i fiumi, come quella di Murradweg nella zona austriaca della Stiria. Per quanto riguarda la Germania si può fare anche un bel giro di Berlino in bicicletta, le zone limitate al traffico sono parecchie. Se, però, cercate la pista per eccellenza allora citiamo la Donau-Radweg che percorre l’intero Danubio. Interessanti anche le cosi dette isole libere dalle auto, come Spiekeroog, Helgoland, Juist, dove la nostra bici sarà la benvenuta.

E veniamo all’Olanda, la cui situazione si percepisce dalla capitale Amsterdam, la città più ciclabile d’Europa. In effetti è possibile visitare l’intera nazione quasi esclusivamente in bici, date le innumerevoli piste presenti, ma sono gli abitanti locali i veri protagonisti delle pedalate giornaliere, basti pensare che si contano circa 13 milioni di biciclette in tutto il Paese.

Davvero intelligente l’iniziativa messa in atto dal parco Hoge Veluwe: all’ingresso bici gratuite per tutti per poter girare in estrema tranquillità. Il tutto si basa, ovviamente, sulla civiltà della gente nel riportare, integri, i veicoli alla fine del giro.

Dopo aver girovagato per le piste più consacrate veniamo a quelle considerate tra le più suggestive. In Svezia, presso Åre, vi è una pista lungo una ferrovia che ci porterà verso una delle mete sciistiche più apprezzate del paese. Altro paesaggio mozzafiato è offerto dalle montagne di Hardanger, in Norvegia. Noi e la nostra bicicletta tra laghi di montagna, cascate e pareti a strapiombo. Consigliatissima la pista dell’isola di Cipro, precisamente a Ayios Nikolaos a Platania. Quasi 18 Km per un perfetto percorso tra mare e montagne nel cuore del Mediterraneo.

A proposito dell'autore

Luca Terribili

Mi piace molto viaggiare ma le classiche mete da turista mi annoiano un po'. Ho sempre avuto una passione per i luoghi insoliti e le storie misteriose.

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